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		<title><![CDATA[Numeri Utili]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Numeri utili per contattare Tuscia Doc e alcuni uffici istituzionali.

Tuscia Doc. tel 0761 645404 - Fax 0761 645325

Comunit&agrave; Montana dei Cimini: tel. 0761 653008 - fax 0761 625169

Provincia di Viterbo: 0761 3131

ARSIAL: 06.86273.221	
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		<title><![CDATA[Prodotti Tipici della Tuscia]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>La Tuscia, terra ricca di storia millennaria, &egrave; anche una terra ricca di sapori e di antiche tradizioni conservate gelosamente e rievocate nelle numerosissime manifestazioni storiche e folcloristiche che si celebrano negli antichi borghi. Forte di queste tradizioni, la Tuscia vanta  molti prodotti tipici che potremmo elencare in una lunghissima lista che proviene proprio dalle sue lontane radici storiche, dalle sue civilt&agrave; etrusche, medievali e rinascimentali, dalla tradizione contadina ma soprattutto per la ricchezza degli ambienti morfologici ed ambientali della Tuscia.<br />
Dal mare alla montagna, dalle morbide colline ai rilievi che abbracciano i laghi di Vico, Bolsena e Mezzano, la grande Valle  del Tevere che unisce la Tuscia all'Umbria. A nord la Tuscia confina con la Toscana, mentre a sud con la campagna romana, e sono molte quindi le influenze delle tradizioni e delle abitudini enogastronomiche.<br />
<br />
<br />
<b>CARNI</b> <br />
Agnello della Tuscia Carne di bovino maremmano Coniglio viterbese di qualit&agrave;  SALUMI Capocollo della Tuscia (o lonza) Coppa di testa della Tuscia Guanciale della Tuscia Lombetto della Tuscia (o lonzino) Porchetta arrotolata della Tuscia Prosciutto della Tuscia Salame cotto della Tuscia Susianella di Viterbo  <br />
<br />
<b>FORMAGGI</b> <br />
Caciotta dolce della Tuscia Pecorino del pastore della Tuscia (o caciotta di pecora della Tuscia) Pecorino romano DOP Ricotta della Tuscia  <br />
<br />
<b>PESCI DI LAGO</b> <br />
Anguilla di Bolsena Coregone del Lago di Bolsena</p>
<p>VEGETALI <br />
Aglio rosso di Proceno Asparago di Canino Carciofo di Tarquinia Cece di Valentano Fagiolo del Purgatorio di Gradoli Farro di Acquapendente Grano duro della Maremma Viterbese Lenticchie di Onano Marrone dei Monti Cimini Nocciola dei Monti Cimini Patata Alto Viterbese</p>
<p>OLIO EXTRAVERGINE <br />
Olio extravergine oliva Canino DOP Olio extravergine della Tuscia</p>
<p>CONFETTURE <br />
Carote di Viterbo in bagno aromatico Miele della Tuscia  <br />
<br />
DOLCI <br />
Ciambella della Tuscia all'Anice Pane del Vescovo Pangiallo della Tuscia Pizze di Pasqua della Tuscia Tozzetti di Viterbo alle nocciole  <br />
<br />
I VINI<br />
Acqua di Nepi  VINI DOC Aleatico di Gradoli Cerveteri rosso e bianco Colli Etruschi viterbesi Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Orvieto Tarquinia Vignanello</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Viterbo]]></title>
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		<created>2008-06-16T07:26:41+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Furono gli Etruschi ad abitare per primi la zona, se ne ha testimonianza dalle vestigia, di quello che doveva essere un vero e proprio insediamento, nei pressi del colle dove oggi sorge il Duomo, distrutto dai Romani nel 310 a.C. durante la conquista della Tuscia. Con il medioevo la citt&agrave;, pi&ugrave; volte piegata dagli invasori, bench&eacute; pronta a respingere ogni avversario, talvolta anche il forte esercito romano, accolse con umilta' l'arrivo di Federico I Barbarossa nel 1170. <br />
Negli anni successivi Viterbo fu assediata dall'imperatore Federico II, ma il card. Raniero Capocci, aiutato dalla giovane Rosa, successivamente canonizzata con il nome di S. Rosa,- organizz&ograve; una memorabile rivolta contro il potente imperatore. La seconda met&agrave; del duecento fu meno travagliata, fu probabilmente l'epoca pi&ugrave; importante per Viterbo, crebbero nobili palazzi, chiese e fontane dalle forme tipicamente medievali, il nucleo abitato si estese notevolmente e la citt&agrave; fu scelta come sede dai Papi costretti a fuggire dal clima infuocato della capitale. <br />
A Viterbo vennero nominati alcuni Papi tra cui Gregorio X, Niccol&ograve; III e Martino IV, l'ultimo Papa eletto a Viterbo che riport&ograve; a Roma, nel 1281, la sede vescovile e con essa quella forza che aveva reso famosa la citt&agrave;. Il periodo rinascimentale vide protagonista la famiglia che cambi&ograve; l'ambiente politico in Italia, i Farnese, che seppero cos&igrave; ben gestirsi da raggiungere il pi&ugrave; alto livello di ricchezza e potenza. I Farnese, come era loro abitudine, apportarono a Viterbo molte migliorie a Viterbo, costruendo nuove strade, chiese e monumenti rinascimentali. <br />
Gli antichi quartieri, ancora oggi ben mantenuti, nascondono storie vere e leggende nelle quali vorremmo perderci anche solo per un attimo o chiss&agrave;, forse per sempre.</p>
<p><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><b>MONUMENTI</b></span> <br />
Percorrendo le vie di Viterbo ci si alla vista di monumenti di ineguagliabile splendore. Il Palazzo Papale la Cattedrale, il quartiere S.Pellegrino, il Palazzo dei Priori, le chiese e tutti i monumenti, seppur costruiti in epoche diverse, coesistono armoniosamente in un centro storico ancora ben conservato.</p>
<p><b>La Rocca Albornoz</b>, p.zza della Rocca, ospita il Museo Nazionale Archeologico<br />
<b>Chiesa della Trinit&agrave;</b>, p.zza della Trinit&agrave;, edificio dalla particolare facciata barocca e dalla grande cupola. All'interno conserva affreschi, quadri e tele di varie epoche dal 1300 al 1800.<br />
<b>Basilica di S. Francesco</b>, p.zza S. Francesco, eretta in stile romanico-gotico, conserva i resti della tomba di Pietro di Vico, uno dei pi&ugrave; importanti componenti della potente famiglia dei prefetti, i mausolei di Adriano V e Clemente IV, entrambi morti nella seconda meta' del '200.<br />
<b>Santuario di S. Rosa</b>, v. S. Rosa, all'interno di una pregevole urna e' custodito il corpo di S. Rosa, da tutti ricordata per aver diffuso la fede tra i viterbesi durante la rivolta verso Federico II. Oltre a vedere il corpo e' possibile, rivolgendosi al convento, visitare la casa di S. Rosa.<br />
<b>Chiesa di S. Maria della Verita'</b>, p.zza Crispi, seppur danneggiata durante la seconda guerra fu ricostruita senza gravissime alterazioni mantenendo intatta la cancellata in ferro battuto del XIII sec. che protegge la Cappella Mazzatosta affrescata da Lorenzo da Viterbo nel 1470 circa.<br />
<b>Chiesa di S. Sisto</b>, uno dei monumenti piu' importanti della citt&agrave;, la particolarit&agrave; del campanile longobardo manifesta l'influenza artistica da un lungo periodo di dominio.<br />
La chiesa sub&igrave; gravi danni durante l'ultima guerra ma venne ricostruita con molta precisione senza gravi alterazioni. All'interno una grande scala conduce all'altare dominato da tre altissime volte a botte sorrette da due maestose colonne.<br />
<b>Fontana Grande</b>, p.zza Fontana Grande. Una delle pi&ugrave; belle e suggestive della citt&agrave; venne eretta nel XIII sec.<br />
<b>Museo della Ceramica</b>, presso Palazzo Brugiotti, Ceramiche medievali e rinascimentali. Via Cavour 67 - Tel. 0761-346136. Orario: da venerd&igrave; a domenica 10,00-13,00 16,00-20,00.<br />
<b>Casa Poscia</b>: Caratteristica architettura trecentesca con profferlo, la particolare scala esterna in pietra. Secondo la tradizione qui avrebbe vissuto la Bella Galliana, uccisa da un suo innamorato da lei respinto.<br />
<b>Palazzo Mazzatosta</b> via Orologio vecchio.<br />
Splendido palazzo con solito profferlo finemente lavorato, forze tra i pi&ugrave; belli della citt&agrave;.<br />
<b>Fontana dei Leoni </b>p.zza delle Erbe la fontana di epoca medievale e' stata sostituita con quella attuale in forme barocche nel '600.<br />
<b>Palazzo dei Priori </b>p.zza del Plebiscito. Notevole il porticato che percorre l'intera facciata con volte e capitelli. Eretto nel XIII sec. sub&igrave; profonde modifiche nella facciata, completamente rifatta due secoli pi&ugrave; tardi. L'interno, visitabile nelle ore di ufficio del Comune (Tel 0761-340729), custodisce opere di rara bellezza, affreschi, tavole, dipinti di artisti viterbesi. Nella stessa piazza si erge la <b>Torre dell'Orologio</b>, baluardo della citt&agrave; attigua al Palazzo della Prefettura che ad un angolo, sorretto da due colonne di granito, ospita il Leone di Viterbo, simbolo della citt&agrave;.<br />
<b>Chiesa di S. Angelo</b>, p.zza del Plebiscito. Sulla facciata della chiesa, eretta nel XI sec., vi &agrave; incastonato un sarcofago che, secondo la leggenda, nasconde il corpo di una meravigliosa ragazza; la Bella Galliana, uccisa da un ricco signore che non riusc&igrave; a conquistare il suo cuore.<br />
<b>Palazzo Chigi </b>(via Chigi). La splendida facciata e la maestosa torre fanno dell'edificio una notevole testimonianza del primo rinascimento<br />
<b>Chiesa del Ges&ugrave;:</b> p.zza del Gesu'. Eretta intorno al XI sec. vantata la triste fama di essere stata teatro dell'uccisione, nel 1271, di Enrico di Cornovaglia, nipote del Re d'Inghilterra.</p>
<p><b>Il Quartiere medievale di San Pellegrino</b>;&nbsp;ancora oggi conservato nel suo aspetto originale. E' il cuore della citt&agrave;, secoli e secoli di storia, cultura, architettura intorno a voi. Un quartiere che ancora oggi vive, lo si avverte dalle mura dei palazzi come il palazzo degli Alessandri, gli innumerevoli profferli, la Chiesa di San Pellegrino, gli archi le volte buie e le innumerevoli torri e le botteghe di antiquari ed artigiani.<br />
<b>Museo della macchina di S. Rosa:</b> v. S. Pellegrino 60. Nella sede del sodalizio dei Facchini di S. Rosa sono esposti documenti, fotografie, stampe e libri riguardanti la macchina. Visitabile sabato e domenica. 10/12-16/19.<br />
<b>Chiesa di S. Maria Nuova</b>: p.zza S.M. Nuova. Eretta intorno al 1000 e' una delle piu' antiche e forse meglio mantenute. All'interno; affreschi, tele, dipinti, sculture di varie epoche dal tra cui il famoso trittico del S. Salvatore. Da vedere il singolare chiostro longobardo. Per le visite in caso di chiusura rivolgersi all'attigua casa del Parroco, Tel 0761-340700.<br />
<b>Palazzo Farnese</b>: via S. Lorenzo Elegante costruzione del XV sec. Nei pressi altro gioiello di architettura del XV sec. la Casa di Valentino della Pagnotta.<br />
Qui visse Alessandro Farnese prima di essere eletto Papa Paolo III, colui che influenz&ograve; l'arte, l'economia e la cultura nel '500, costruendo nella Tuscia nobili Ville, tra cui il Palazzo Farnese di Caprarola<br />
<b>Cattedrale Chiesa di S. Lorenzo</b> (p.zza S. Lorenzo Imponente edificio di epoca romana, pi&ugrave; volte restaurato e modificato.<br />
I restauri, dopo i gravi danni dell'ultima, guerra hanno riportato gli interni al suo aspetto originale, dove sono conservate opere di varie epoche e di notevole importanza come i resti del pavimento duecentesco.<br />
Per visitarla in caso di chiusura rivolgersi alla Curia Vescovile dal Palazzo dei Papi Tel 0761-341124 o al Seminario Tel 0761-340048.<br />
<b>Palazzo dei Papi</b>: p.zza S. Lorenzo. Sicuramente il palazzo pi&ugrave; conosciuto e pi&ugrave; visto della citt&agrave;, eretto nella seconda met&agrave; del XIII sec.<br />
Il loggiato era coperto originariamente dal tetto crollato insieme alla facciata opposta, uguale a quella visibile fortunatamente ancora eretta. Esso fu sede di vari conclavi, da ricordare quello Urbano IV, il primo Papa eletto a Viterbo e Gregorio X. Per informazioni Tel. 0761-341124.<br />
<b>Museo d'arte sacra</b>, allestito nei locali del Palazzo dei Papi, ospita tele e sculture di varie epoche. Per visitarlo rivolgersi alla Curia Vescovile, orario: 9.45-13.00.<br />
<br />
<b><span style="color: rgb(128, 0, 0);">ITINERARI</span></b><br />
<b>Santuario della Madonna della Quercia</b>, (La Quercia fraz. di Viterbo) a due chilometri da Viterbo sorge il Santuario, un maestoso edificio del '400 progettato da Giuliano Sangallo. L'interno &egrave; a tre navate e conserva importanti opere tra cui, nel presbiterio, il tempietto di Andrea Bregno del 1490, il grande organo barocco e il soffitto a cassettoni intarziato disegnato da Antonio Sangallo il Giovane e decorato con l'oro donato da Paolo III. Da vedere il caratteristico chiostro progettato e realizzato da Giuliano Sangallo.<br />
Orario, intera giornata Tel 0761-306984.</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[I Comuni della Tuscia]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Elenco dei Comuni della provincia di Viterbo.<br />
<br />
&bull;  			Acquapendente<br />
&bull; Arlena Di Castro<br />
&bull; Bagnoregio<br />
&bull; Barbarano Romano<br />
&bull; Bassano In Teverina<br />
&bull; Bassano Romano<br />
&bull; Blera<br />
&bull; Bolsena<br />
&bull; Bomarzo<br />
&bull; Canepina<br />
&bull; Canino<br />
&bull; Capodimonte<br />
&bull; Capranica<br />
&bull; Caprarola<br />
&bull; Carbognano<br />
&bull; Castel Sant'Elia<br />
&bull; Castiglione In Teverina<br />
&bull; Celleno<br />
&bull; Cellere<br />
&bull; Civita Castellana<br />
&bull; Civitella d'Agliano<br />
&bull; Corchiano<br />
&bull; Fabrica Di Roma<br />
&bull; Faleria<br />
&bull; Farnese<br />
&bull; Gallese<br />
&bull; Gradoli<br />
&bull; Graffignano<br />
&bull; Grotte Di Castro<br />
&bull; Ischia Di Castro<br />
&bull; Latera<br />
&bull; Lubriano<br />
&bull; Marta<br />
&bull; Montalto Di Castro<br />
&bull; Monte Romano<br />
&bull; Montefiascone<br />
&bull; Monterosi<br />
&bull; Nepi<br />
&bull; Onano<br />
&bull; Oriolo Romano<br />
&bull; Orte<br />
&bull; Piansano<br />
&bull; Ronciglione<br />
&bull; San Lorenzo Nuovo<br />
&bull; Soriano Nel Cimino<br />
&bull; Sutri<br />
&bull; Tarquinia<br />
&bull; Tuscania<br />
&bull; Valentano<br />
&bull; Vallerano<br />
&bull; Vasanello<br />
&bull; Vejano<br />
&bull; Vetralla<br />
&bull; Vignanello<br />
&bull; Villa San Giovanni In Tuscia<br />
&bull; Viterbo<br />
&bull; Vitorchiano</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Caprarola: nasce il primo Centro per la Promozione del Turismo Enogastronomico]]></title>
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		<created>2008-06-16T07:10:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Si chiama Tuscia Doc ed &egrave; un progetto molto ambizioso mirato a promuovere il territorio della Tuscia iniziando dalla valorizzazione e vendita dei prodotti tipici locali di cui la nostra provincia &egrave; particolarmente ricca...  L’obiettivo principale &egrave; quello di fondere il turismo al settore agroalimentare per offrire al turista che intende intraprendere un viaggio nella Tuscia, una fruizione del patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed enogastronomico nella maniera pi&ugrave; completa e nel contempo creare un indotto capace di dare occupazione  anche nella aree meno sviluppate del territorio.  La Tuscia del resto, &egrave; un esempio di ricchezza archeologica ed artistica invidiabile, di bellezze naturalistiche uniche, come il lago di Vico e la sua faggeta depressa, i valloni di Barbarano Romano, le aree pi&ugrave; selvagge della bassa Maremma, un territorio che non ha subito profonde trasformazioni ed anzi ospita numerose riserve naturali ed oasi protette (lago di Vico, Lamone, Valle del Treja, Marturanum, Sasseto, Vulci, Monte Rufeno).  <br />
Borghi medievali sorgono intorno a castelli arroccati su speroni tufacei. Eleganti le ville rinascimentali: Sacro Bosco di Bomarzo, villa Lante di Bagnaia, villa Farnese di Caprarola, i giardini all’italiana del castello Ruspoli di Vignanello. <br />
Queste risorse caratterizzano la Tuscia e costituiscono un  vantaggio competitivo, rispetto ad altre aree nazionali ed europee, ancora tutto da sviluppare e potenziare insieme ad un turismo enogastronomico. Il turismo Enogastronomico &egrave; un comparto turistico in costante crescita e rappresenta un aspetto  complementare a quelle forme di turismo che contribuiscono alla conservazione e valorizzazione dei territori agricoli. <br />
Uniscono arte e gusto, sensibilit&agrave; al recupero di feste tradizionali, fiere e sagre che richiamano momenti della vita agricola, o anche tradizioni locali, sviluppano indotti commerciali ed allargano le opportunit&agrave; di mercato per i produttori locali nessuno escluso, da chi produce il nobile olio extravergine al vino dop, dai dolci tipici alle conserve, dalle castagne ai ceci, senza tuttavia dimenticare l’arte e l’artigianato locale altrettanto importante come le raffinate ceramiche che riproducono oggetti medievali e rinascimentali o i buccheri etruschi. <br />
Anche l’editoria, le arti grafiche e fotografiche avranno un grande supporto poich&eacute; rappresentano mezzi informativi e nel contempo svolgono un ruolo promozionale per il territorio della Tuscia su cui &egrave; stato scritto moltissimo, libri, guide, itinerari, cartine e mappe, cartoline e poster.  Il punto di forza del progetto sar&agrave; l’E-Commerce basato su un Portale Internet dove i prodotti tipici locali avranno una grande vetrina internazionale. <br />
Attraverso la rete internet i prodotti verranno presentati con foto, schede descrittive, localizzazione geografica di produzione ed associati alle schede descrittive delle localit&agrave; turistiche. Gli utenti di tutto il mondo potranno conoscere ed acquistare comodamente da casa i prodotti della Tuscia grazie ad un sistema integrato di informazioni con la Banca che garantisce transizioni sicure ed immediate. In questo modo un utente di Boston o di Pechino pu&ograve; accedere al portale, scegliere i prodotti che intende acquistare, effettuare l’acquisto e il pagamento con carta di credito. All’arrivo dell’ordine via e-mail e della conferma dalla Banca, la merce viene imballata e spedita in poche ore verso le localit&agrave; pi&ugrave; disparate di tutto il mondo. Il portale ospiter&agrave; informazioni turistiche, itinerari tematici, manifestazioni ed eventi, foto, filmati, mappe, strutture ricettive, ristoranti, prodotti tipici, artigianato, libri ecc.  <br />
La sede del CENTRO &egrave; stata individuata presso il Centro Studi A.R.S.I.A.L. Comunit&agrave; Montana dei Cimini, in loc. San Rocco, Comune di Caprarola dove &egrave; ubicato lo stabile dell’ A.R.S.I.A.L  La struttura sorge nel cuore della Comunit&agrave; Montana dei Cimini, lungo la provinciale Cimina che costeggia tutto il versante della Riserva Naturale del Lago di Vico tra i comuni di Caprarola e Ronciglione e rappresenta un itinerario obbligato per tutti i turisti che si spostano da Viterbo a Roma e viceversa. Questo tratto di strada, di importante valore storico, sostituisce l’antico tratto che per secoli fu l’antica via Francigena, percorsa dai Pellegrini diretti e provenienti dalla Terra Santa.  <br />
La localizzazione strategica di questo impianto, che vede il passaggio decine di migliaia di turisti annui solo per la visita di Palazzo Farnese, oltre ai numerosissimi visitatori della Riserva Naturale di Vico, diventa un punto di forza vincente dell’attivit&agrave; proposta in quanto ha la possibilit&agrave; di esposizione proprio sulla Via Cimina, l’asse viario che collega la Toscana a Roma. Grazie a questa importante porta di accesso, Caprarola avr&agrave; una corsia preferenziale di cui beneficeranno tutti gli operatori commerciali, Trattorie, Bar, botteghe tipiche, Alberghi, Bed &amp; Breakfast o altre forme ricettive. <br />
Ne beneficer&agrave; il comparto immobiliare e l’indotto ad esso collegato. Ma soprattutto sar&agrave; una opportunit&agrave; occupazionale per molti giovani che intendono concretizzare il loro futuro pur rimanendo legati alla propria terra. <br />
Lo sviluppo di reti e filiere agroalimentari locali e di qualit&agrave; possono rappresentare un vero e proprio volano per lo sviluppo locale che insieme ad una accurata pianificazione di sviluppo turistico, potrebbero costituire il “motore trasversale dello sviluppo” della provincia di Viterbo.</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[La Tuscia]]></title>
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		<created>2008-06-16T07:07:07+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il territorio della Tuscia, termine usato dai latini per indicare la Terra degli Etruschi, si estende su tutta la provincia di Viterbo. La vicinanza a Roma (50 min. da Viterbo) ed alle pi&ugrave; importanti citt&agrave; d'arte e luoghi d'interesse dell'Italia Centrale, la rendono ottima base per programmare incontri d'ogni genere. Il contesto storico-artistico-naturalistico di questo territorio consente di organizzare particolari momenti d'incontro nel pieno relax di una natura ancora incontaminata, altrettanto bella di quella umbro-toscana. Molte le possibilit&agrave; di escursioni ed attivit&agrave; per ogni tipo d'interesse: con visite ai pi&ugrave; importanti siti archeologici etrusco-romani, a ville palazzi e parchi del '500 italiano, ad arroccati ed antichi borghi etrusco-medievali; con passeggiate lungolago o nei fitti boschi dei Monti Cimini; con degustazioni di ottimi prodotti tipici locali in suggestivi ambienti; con rigeneranti bagni e terapie termali, etc.   <br />
Qui si svilupp&ograve; la grande e misteriosa Civilt&agrave; Etrusca la cui storia &egrave; ripercorribile nelle pi&ugrave; importanti necropoli etrusche come quelle di Tarquinia, Tuscania, Castel d'Asso, Norchia, Sutri ed attraverso i preziosi reperti conservati nei musei del viterbese e le numerose testimonianze d'epoca romana come a Ferento e Sutri,&nbsp; bellissimi ed importanti esempi di Chiese romaniche, barocche e Abbazie cistercensi.<br />
Qui sorgono arroccati Castelli medievali, Ville rinascimentali e Palazzi cinquecenteschi con i loro rari esempi di giardini all'italiana, opere dei pi&ugrave; illustri artisti italiani e dei pi&ugrave; potenti committenti.<br />
Antichissimi e solitari borghi arroccati continuano a vivere, conservando storia, tradizione e magiche atmosfere. NUmerose sorgenti da cui sgorgano le calde acque termali, ricche di molteplici propriet&agrave;, a cui gi&agrave; gli antichi romani erano particolarmente legati, e che oggi confluiscono in organizzati centri termali con tutti i comforts e specialit&agrave; di cure.<br />
Parchi, laghi, boschi e Riserve Naturali protette consentono le pi&ugrave; varie attivit&agrave; sportive quali equitazione, trekking, passeggiate a piedi e circuiti in mountain-bike, vela, wind-surf, percorsi naturalistici per non vedenti,... <br />
Qui la cucina tipica locale offre ancor oggi antiche ricette e piatti genuini, capaci di stuzzicare anche i palati pi&ugrave; attenti.</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Caprarola in Televisione]]></title>
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		<created>2008-05-30T08:14:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Venerd&igrave; 30 su T9, Caprarola apparir&agrave; in televisione in un programma sulle bellezze del nostro territorio, dove si parler&agrave; di natura, di arte, agricoltura e tradizioni. Ampio spazio verr&agrave; dato al Palazzo Farnese con filmati in cui si potranno  vedere saloni, affreschi e la particolare architettura di uno dei pi&ugrave; importanti monumenti rinascimentali d'Italia. Campanilismo a parte &egrave; un appuntamento da non mancare, venerd&igrave; 30 ore 21,30 tutti davanti alla televisione]]></content>
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		<issued>2008-05-30T08:14:20+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[XII Fiera Agricola la Paradisa - 24-25 maggio]]></title>
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		<created>2008-05-15T10:33:19+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un week-end imperdibile ricco di sorprese enogastronomiche e prodotti tipici tutte da gustare offerti gratuitamente, Mostra Mercato macchine agricole, appuntamento musicale con i bambini che si esibiranno nelle le loro canzoni con il supporto della &quot;Ciappalas Band&quot; e la conduzione di Benedetta Bruziches.<br />
Anche quest'anno l'Associazione Commerciati del Centro Commerciale La Paradisa &egrave; riuscita ad organizzare una bella manifestazione all'insegna della cooperazione e del divertimento riuscendo a coinvolgere sempre pi&ugrave; partecipanti, espositori e soprattutto sempre pi&ugrave; visitatori provenienti anche da fuori provincia.<br />
La Fiera Agricola, nata 12 anni fa, aveva lo spirito di un giorno di festa, l'occasione per riunire caprolatti e commercianti esterni al centro storico di Caprarola. Oggi rappresenta l'appuntamento pi&ugrave; importante dell'anno dopo la Sagra della Nocciola e contribuisce alla crescita di Caprarola sia sotto l'aspetto turistico che commerciale.<br />
Roingraziamo il Centro Commerciale per questa festa che ormai &egrave; una tradizione, e tutti quelli che direttamente o indirettamente contribuiscono alla riuscita dell'Evento.<br />
Bravi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: larger;"><strong><b><span style="color: rgb(128, 0, 0);">Programma della XII  Fiera Agricola e Artigianale</span></b></strong></span><strong><b><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><br />
&ldquo;Patrizio Bruziches&rdquo; </span></b></strong></p>
<p><span style="color: rgb(128, 0, 0);"><b>Venerd&igrave; 23 maggio 2008</b></span><br />
Allestimento Fiera Agricola<br />
<b><span style="color: rgb(128, 0, 0);">Sabato 24 maggio 2008 </span></b><br />
Ore 10,00	Apertura Fiera in Viale Caduti sul Lavoro con la presenza delle Autorit&agrave; <br />
Ore 10,30	Degustazione gratuita di prodotti tipici preparati in loco: Ricotta, Formaggi, Dolci con Nocciole e Nellina a volont&agrave; offerti dalla Direzione Fiera<br />
Ore 16,00 Degustazione del gelato alle nocciole e castagne farcito alla Nellina, offerto dalla Direzione Fiera.<br />
Ore 19,00 Braciata sul pratone, organizzata dal Comitato Sagra della Nocciola.<br />
Ore 21,30 7&deg; Festival La Nocciolina d&rsquo;Oro (manifestazione canora riservata ai bambini, accompagnati dal complesso &ldquo;Ciappalas Band&rdquo; e presentato da Benedetta Bruziches)<br />
<span style="font-size: larger;"><b>Sponsor: ASSOFRUTTI - STELLIFERI &amp; ITAVEX </b></span><br />
<br />
<span style="color: rgb(128, 0, 0);"><b>Domenica 25 maggio 2008</b></span><br />
re 10,30 fino a sera (salvo esaurimento scorte)  Degustazione gratuita di prodotti tipici preparati in loco: Ricotta, Formaggi, Dolci con Nocciole e Nellina a Volont&agrave;. <br />
Ore 16 - 20 Festa di primavera: Show itinerante con &ldquo;Akuna Matata&rdquo;, gruppo di percussionisti in costume accompagnati da ragazze brasiliane. <br />
Ore 17,00 Degustazione gratuita di gelato artigianale alle nocciole e castagne farcito alla Nellina offerto dalla Direzione Fiera  <br />
Ore 19,00 Incontro gastronomico con piatti tipici della Tradizione popolare in collaborazione con le trattorie di CAPRAROLA:  <br />
IL FARNESE: pici alla matriciana. <br />
LA TAVERNA  DEL SOLE, fagioli e cotiche alla romana <br />
CHALET ITALIA, nervetti di maiale. <br />
ANTICA TRATTORIA DEL BORGO, rotoli di maialino a porchetta con finocchiella selvatica. <br />
RISTORANTE IL CARAVAGGIO, zuppa di farro con funghi porcini e tartufo. <br />
TRATTORIA BELLA GIOIA, rigatoni alla Bella Gioia. <br />
TAVERNA DELL&rsquo; ARIETE, paccheri, porcini e nocciole. <br />
LA CORTE DEL VIGNOLA, pennette della corte con tartufo. <br />
ZIO CATOFIO, Termosifone <br />
AGRITURISMO VAZIANELLO, bocconcini di vitello con salsa di funghi porcini <br />
AGRITURISMO LA PALOMBELLA, zuppa alla palombella. <br />
L&rsquo;ACQUA FORTE, vellutata di ceci con gamberi e fumetto di crostacei.  <br />
IL DIVINO, risotto alla crema di scampi. <br />
<br />
ACQUACOTTA: Il Comitado e l&rsquo;Amico Silvestro  <br />
<br />
Ore 21,00 The Night Friends - Spettacolo musicale con sfilata di abiti da Sposa organizzata dall&rsquo;Atelier &ldquo;Lo Spillo d&rsquo;Oro&rdquo; di Cuzzoli Elena: Abiti da sposa, cerimonia e maglieria a Caprarola	  <br />
<span style="font-size: larger;"><b>Sponsor: BIONOCCIOLA - APRONVIT</b></span></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Caprarola: presentazione del Libro "Comunicare rende liberi"]]></title>
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		<created>2008-03-28T10:36:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img width="100" vspace="6" hspace="6" height="139" align="right" alt="" src="/articoli/images/digiovanpaolo.jpg" />Da Roberto Di Giovan Paolo, un caprolatto acquisito, "Comunicare rende liberi: Dieci modi di comunicare nel XXI secolo",  un libro di particolare importanza per i nostri tempi che affronta debolezze e virt&ugrave; della comunicazione e l'impatto dei mass media sull'individuo e  sulla societ&agrave;. Presentazione del libro a Caprarola Venerd&igrave; 4 aprile presso   le Scuderie di Palazzo Farnese, ore 18,00.<br />
Nell'era della comunicazione, in un mondo fatto di mezzi di comunicazione potenti ed immediati come la televisione, la radio, internet, ma anche la stampa e i giornali, cresce sempre pi&ugrave; l'esigenza di comunicare con gli altri, si ma cosa? a chi? come e perch&eacute;? <br />
Nel libro di Roberto Di Giovan Paolo vengono affrontati questi temi con dieci testimoni importanti (<b>Luigi Martini, Ascanio Celestini, Paolo Ruffini, Roberto Cotroneo, Alessandro Portelli, Filippo Ceccarelli, Ivano Fossati, Liliana Cavani, Annamaria Testa, Giorgio Bocca</b>) che guidano il lettore a guardare con attenzione e scoprire i tanti meccanismi della comunicazione di oggi nei programmi televisivi e radiofonici, nelle canzoni, negli spot pubblicitari e nei film. <br />
Un libro per comprendere gli inevitabili cambiamenti culturali indotti dai media che usiamo tutti i giorni: dalla tv a internet, senza dimenticare la radio, il cinema, il teatro. <br />
Un lavoro editoriale che prova a rispondere ad alcune fondamentali domande sul flusso della comunicazione in continuo mutamento lasciando anche aperti interrogativi e spunti di riflessione. <br />
Comunicare rende liberi, Dieci modi di comunicare nel XXI secolo, un libro di Roberto Di Giovan Paolo con Maria Rita Moro.</p>

<p>Presentazione del libro a Caprarola Venerd&igrave; 4 aprile presso le Scuderie di Palazzo Farnese, ore 18,00.</p>

All'inziativa sar&agrave; presente anche Elisabetta Mariotti, candidata alla Camera dei Deputati per il PD.<br>
]]></content>
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		<title><![CDATA[Stagione Teatrale 2007/2008 - Teatro Unione Viterbo]]></title>
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		<created>2007-12-31T14:43:43+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img width="80" vspace="6" hspace="6" height="80" align="right" src="/public/image/articoli/teatroun-.jpg" alt="" />Una stagione teatrale imperdibile al Teatro Unione di Viterbo, con un palinsesto ricco di prime nazionali e nomi di grosso calibro come Giuliana De Sio, Nando Gazzolo, Lello Arena, Carlo Croccol, Orso Maria Guerrini. </p>
<p>Il Teatro esiste da oltre duemila anni&hellip; Silvio D&rsquo;Amico, uno tra i pi&ugrave; apprezzati critici del nostro tempo, definisce il Teatro come comunione d&rsquo;un pubblico con uno spettacolo vivente&hellip; Una serata a Teatro per scoprire nuove emozioni, immergersi nello spettacolo, condividere l'entusiasmo con gli attori.   <br />
<br />
Ecco il programma degli appuntamenti per la <b>STAGIONE DI PROSA 2007-2008</b></p>
<p style="text-align: center;"><img width="398" height="201" align="middle" src="/public/image/articoli/teatrounione2007-08.jpg" alt="" /></p>
<p><br />
27 - 28 OTTOBRE 2007  FLAVIO BUCCI  <br />
<b>Vita e morte di Riccardo Terzo</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
3 - 4 NOVEMBRE 2007 GIULIANA DE SIO <br />
<b>Il Laureato</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
10 - 11 NOVEMBRE 2007 GIANMARCO TOGNAZZI E BRUNO ARMANDO <br />
<b>Prima Pagina</b> PRIMA REGIONALE <br />
<br />
14 - 15 NOVEMBRE 2007 ANTONIO ORFANO' <br />
<b>Upupa my dream is my rebel king 2</b><br />
<br />
1 - 2 dicembre 2007 NANDO GAZZOLO <br />
<b>Il burbero benefico</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
5 - 6 GENNAIO 2008 FRANCO OPPINI, NINI SALERNO <br />
I<b> 39 scalini</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
19 - 20 GENNAIO 2008 LELLO ARENA <br />
<b>Lascio alle mie donne</b> <br />
<br />
26 27 GENNAIO 2008 CARLO CROCCOLO <br />
<b>L'avaro</b> PRIMA NAZIONALE  <br />
<br />
16 - 17 FEBBRAIO 2008 PAOLA QUATTRINI, GIANFELICE IMPARATO <br />
<b>Niente sesso, siamo inglesi</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
23 - 24 FEBBRAIO 2008 ENRICO BERUSCHI, PATRIZIA ROSSETTI <br />
Chi ha detto che gli uomini preferiscono le Bionde <br />
<br />
8 - 9 MARZO 2008 ORSO MARIA GUERRINI, SERENA GRANDI <br />
<b>L'uomo del destino</b> PRIMA NAZIONALE   FUORI ABBONAMENTO <br />
<br />
18 NOVEMBRE 2007 STEFANO MASCIARELLI, HOARA BORSELLI, SIMONE DI PASQUALE <br />
<b>La febbre del sabato sera</b> IL MUSICAL <br />
<br />
8 dicembre 2007 MILVA <br />
<b>La variante di Lunemberg</b> <br />
<br />
9 - 10 FEBBRAIO 2008 ANDRE' DE LA ROCHE <br />
<b>Don Chisciotte</b> PRIMA NAZIONALE <br />
<br />
<br />
DIREZIONE ARTISTICA: Maurizio Annesi <br />
<b>Maggiori informazioni</b>: http://www.teatrounione.it/ <br />
Teatro dell'Unione: Piazza Verdi -  Viterbo Tel. 0761 340170  <br />
<br />
<b><i>La Direzione del Teatro, per esigenze tecniche o di forza maggiore, si riserva la facolt&agrave; di apportare modifiche al presente programma.</i></b></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Un nuovo libro per Caprarola: Ricordi del Vignola]]></title>
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		<created>2007-12-25T11:20:50+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img width="100" vspace="6" hspace="6" height="135" align="right" src="/public/image/articoli/vignola1-.jpg" alt="" />Una tributo al Vignola, una grande raccolta di foto d'epoca di Caprarola e della Tuscia.&nbsp; Questo prezioso libro, nato fondamentalmente per celebrare il 5&deg; centenario dalla nascita di Jacopo Barozzi (detto il Vignola), rappresenta la porta d'acceso ad un percorso verso il passato, un modo semplice ma emozionante per riscoprire le nostre radici attraverso le immagini di Caprarola, in prevalenza cartoline, che Nazareno Cristofori ha cercato, scoperto nei mercatini d'antiquariato di tutta Italia e nelle collezioni di famosi collezionisti italiani e stranieri. <br />
Un lavoro minuziosio durato anni e non ancora terminato che ha permesso la realizzazione di una mostra di successo al Palazzo Farnese di Caprarola, la scorsa estate, e di una pubblicazione uscita pochi giorni fa. E' possibile rivedere Caprarola prima della costruzione barbarica di edifici orrendi, scoprire angoli ormai scomparsi, ammirare il parco delle Ex Scuderie ancora con i bellissimi vasi in peperino oggi spariti, ammirare i panorami dove i soggetti sembrano pi&ugrave; quadri d'autore che fotografie. </p>
<p style="text-align: center;"><img width="400" height="252" align="middle" src="/public/image/articoli/caprarola-epoca.jpg" alt="" /></p>
<p><br />
Il libro &quot;Ricordi del Vignola, <b>&egrave; impreziosito dai testi scritti e redatti da Adele Trani,</b> autorevole ricercatrice storica di Caprarola, che ha saputo raccontare in breve la storia del Vignola ripercorrendo tutte le fasi pi&ugrave; importanti della sua vita senza mai annoiare il lettore, suscitando una forte curiosit&agrave; ad ogni passo. Il libro &egrave; stato realizzato grazie al <b>contributo della Comunit&agrave; Montana dei Cimini e dell'Amministrazione provinciale di Viterbo</b>, come strenna natalizia offerta a tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie. Purtroppo la tiratura &egrave; limitata e non &egrave; stata ancora prevista una distribuzione per la vendita, anche se gli addetti hanno promesso di adoperarsi affinch&eacute; tutti possano acquistarlo.<br />
<b>Da non perdere.</b></p>]]></content>
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		<issued>2007-12-25T11:20:50+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Bruno Fiata, Il Poeta nascosto - Il suo ultimo libro]]></title>
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		<created>2007-12-20T15:53:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="http://www.caprarola.com/artisti/bruno-fiata/images/brunofiata.jpg" alt="" height="80" width="80" align="right" border="0"><a href="artisti/bruno-fiata/index.html"></a><br>
Un animo profondo, intenso, di quelli ancora incredibilmente puliti.<br>
Esce finalmente alla luce e in breve pubblica due libri da non perdere. <br>
Due belle idee regalo per questo Natale.
<br><br>
<a href="http://www.caprarola.com/artisti/bruno-fiata/index.html">Vai alla pagina di Bruno Fiata</a>

]]></content>
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		<title><![CDATA[&#8232;Eugenio Stelliferi e l'On.le Silvia Costa presentano il "Portale delle competenze"]]></title>
		<id>http://www.tusciadoc.com/dblog/articolo.asp?articolo=71</id>
		<created>2007-09-07T18:37:40+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Il 06/09/2007 a Roma, presso la sala Aniene della Regione Lazio, alla presenza dell’Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione, On.le Silvia Costa e di Eugenio Stelliferi Assessore della Comunit&agrave; Montana dei Cimini, &egrave; stato presentato   <img src="http://www.caprarola.com/articoli/images/stelliferi-costa.jpg" alt="" height="210" width="250" align="right" border="0" hspace="5" vspace="5">"Il Portale delle Competenze" ideato dalla rete “EurekaComp - Lazio”, a cui partecipano, in partenariato con la Comunit&agrave; Montana dei Cimini, numerose scuole superiori del Lazio, tra cui l’Istituto "Pietro Canonica" Vetralla (VT) e l’IIS "Giuseppe Colasanti" Civita Castellana (VT). Il portale, nato per favorire  la  qualificazione al lavoro di studenti e cittadini in formazione su base regionale, sar&agrave; accessibile a tutti via internet (www.peritus.it), e avr&agrave; la funzione di pubblicare l’offerta formativa predisposta dalle Aziende e dagli Enti di Formazione che vi saranno accreditati. Alle Aziende che aderiscono all’iniziativa, sar&agrave; cos&igrave; permesso di specificare quali competenze (di base, trasversali e professionali) sono richieste per poter ricoprire il ruolo lavorativo ricercato.&#8232; <br>
"Il mio Assessorato – <b>ha detto l’Assessore Silvia Costa</b> – ha sostenuto con circa 10 milioni di euro complessivi questa iniziativa, che si inserisce nel quadro dei finanziamenti a favore di progetti  degli istituti professionali del Lazio per l’ innalzamento degli standard di qualit&agrave; attraverso l’introduzione di nuove tecnologie didattiche. I progetti che hanno ottenuto il finanziamento sono stati 78 sui 96 presentati, tutti di alto livello propositivo. In particolare il progetto del Portale delle competenze dimostra di aver ben assimilato lo spirito del bando, inteso all’attivazione di portali che mettano in rete le informazioni sulle competenze professionali dei giovani e le offerte di lavoro delle imprese. 
<br>La prospettiva &egrave; di creare un portfolio delle competenze utilizzabile su tutto il territorio nazionale."&#8232;“Questa iniziativa – <b>commenta  l’Assessore Eugenio Stelliferi</b>, della Comunit&agrave; Montana dei Cimini – rientra in una precisa programmazione che la Comunit&agrave; Montana sta portando avanti ormai da tempo, per la creazione di una serie servizi in forma associata. Siamo consapevoli – continua Stelliferi – che solo attraverso le sinergie nascenti tra pi&ugrave; Enti appartenenti ad uno stesso territorio, si riesce ad ottenere, in una logica di economia di scala, risultati di efficacia e di efficienza che diversamente il singolo Comune non riuscirebbe mai ad ottenere”.
<br>&#8232;Con questa iniziativa i ragazzi avranno la possibilit&agrave; di poter far conoscere le proprie capacit&agrave; e competenze in un territorio allargato, aumentando di conseguenza le proprie opportunit&agrave; di essere inseriti nel mondo del lavoro.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.tusciadoc.com/dblog/articolo.asp?articolo=71"/>
		<issued>2007-09-07T18:37:40+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Ora la Festa della Castagna anche a Caprarola]]></title>
		<id>http://www.tusciadoc.com/dblog/articolo.asp?articolo=69</id>
		<created>2007-09-01T17:04:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img width="80" vspace="5" hspace="5" height="83" align="right" src="/public/image/castagne-.jpg" alt="" />Difficile crederci ma &egrave; vero, da quest'anno anche Caprarola avr&agrave; la sua &quot;Festa della Castagna&quot;, voluta fermamente da Eugenio Stelliferi assessore della Comunit&agrave; Montana dei Cimini. Difficile crederci eppure &egrave; cos&igrave;!<br />
Che Caprarola fosse uno dei maggiori produttori di castagne della provincia di Viterbo lo sapevamo tutti, ma a nessuno era mai venuto in mente di organizzare una festa dedicata, appunto, alla castagna. Ci ha pensato l'Assessore alla Comunit&agrave; Montana dei Cimini Eugenio Stelliferi caprolatto DOC che ha voluto fermamente oranizzare l'evento. Del resto altre localit&agrave; come Latera, Soriano,Canepina, San Martino e Vallerano si fregiano di questa celebrazione quindi perch&eacute; Caprarola no? Forse perch&eacute; siamo tutti un p&ograve; distratti e deviati dalla pi&ugrave; importante produzione di nocciole? <br />
Organizzare questo nuovo appuntamento porter&agrave; non solo qualche altro giorno di festa, ma contribuir&agrave; ad una maggiore sensibilizzazione verso il prodotto, al  possibile avvio di nuovi indotti, e perch&eacute; no...   ad un evento per dar vita a Caprarola.<br />
Il Programma della manifestazione, bench&eacute; ancora in fase di elaborazione, &egrave; comunque non da poco perch&eacute; prevede ben 5 giorni dedicati alla festa con l'apertura di cantine per la degustazione di prodotti tipici della cucina caprolatta, vini e le preziose caldarroste.<br />
<br />
<b>Ecco il programma</b><br />
Sabato 6 ottobre<br />
Ore 20,30Cena nelle cantine con degustazione di piatti tipici locali, vino, dolci e caldarroste<br />
<br />
Venerd&igrave; 12 ottobre<br />
Ore 20,30Cena nelle cantine con degustazione di piatti tipici locali, vino, dolci e caldarroste<br />
<br />
Sabato 20 ottobre<br />
Ore 20,30Cena nelle cantine con degustazione di piatti tipici locali, vino, dolci e caldarroste<br />
<br />
Venerd&igrave; 26 ottobre<br />
Ore 20,30Cena nelle cantine con degustazione di piatti tipici locali, vino, dolci e caldarroste<br />
<br />
Mercoled&igrave; 31 ottobre<br />
Ore 20,30Cena nelle cantine con degustazione di piatti tipici locali, vino, dolci e caldarroste<br />
<br />
Che dire... grazie per aver portato una nuova festa a Caprarola.<br />
<br />
Ci vediamo tutti a Caprarola.</p>]]></content>
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