Stampa

Museo dei Sapori della Tuscia

b_700_455_16777215_00_images_stories_articoli_museo-sapori.jpgUn progetto molto interessante, ideato e progettato da Tuscia Doc, volto alla valorizzazione e conservazione degli antichi sapori della Tuscia.
La Tuscia potrebbe essere definita "la terra di mezzo", posta tra Roma e la Toscana, tra il mare e l'Umbria.
Questa collocazione geografica ne ha fatto la sua fortuna e la sua criticità, essendo circondata importanti aree geografiche, naturalistiche ed emergenze architettoniche.
Questo erroneamente si è pensato della Tuscia, area di passaggio da nord a sud e viceversa, dal mare all'entroterra d'Italia.
Invece la Tuscia, proprio per le sue peculiarità, per le sue ricchezze artistiche ed ambientali, per la sua cultura e le preziose tradizioni, rappresenta una delle aree italiane più importanti e ricche in ogni aspetto.

Qui si sviluppò la grande ed enigmatica civiltà etrusca che ancora oggi è oggetto di studi e ricerche in tutto il mondo. E' qui che in epoca medievale sorsero fantastici borghi arroccati sui costoni di quel tufo depositato per millenni dai vulcani cimini.
In questa terra i Farnese, una delle più importanti famiglie del '500, svilupparono il Ducato di Castro dove costruirono fastose ville famose in tutto il mondo.
Un territorio ricco di aree archeologiche, chiese romaniche, musei, castelli, ville rinascimentali, una natura rigogliosa, quattro laghi di cui due balneabili, e le rigeneranti sorgenti termali già sfruttate dagli Etruschi e dai Romani che proprio nella Tuscia costruirono numerosi stabilimenti.

La Tuscia quindi, pur essendo un territorio relativamente esteso, conserva un grande patrimonio artistico e culturale ed una variegatissima tradizione enogastronomica, come i famosi vini DOC, gli oli extra vergine d'oliva, salumi, formaggi, pesce di lago e di mare, dolci, castagne, nocciole, ortaggi, ed un ricco campionario di ricette culinarie alcune tramandate per secoli o millenni. Ricette che a volte si ripetono. spesso variano da comune a comune dove insieme alle ricette variano i nomi dei piatti ed anche i dialetti. Potremmo definire tutto questo un grande museo delle tradizioni "diffuso" ma che rischia di perdersi con il passare degli anni e delle generazioni.
Ecco quindi la necessità di conservarne la memoria in un luogo in cui riscoprire le nostre tradizioni, i prodotti, i segreti, gli strumenti e gli arnesi, le ricette degli antichi piatti della cucina contadina.

Il Museo dei Sapori della Tuscia, dove sarà possibile viaggiare nel tempo tra la storia ed i sapori di una delle regioni più belle d'Italia.

Il Museo dei Sapori
Prossimamente a Tuscia Doc

Via Cassia Cimina km 16 - Caprarola
Tel 0761 647941, 338 2042866